APS Faber Libertatis

Un'aula informatica open source

Intro

A Giugno di quest'anno (2016) il nostro socio Federico ci segnala la necessità di ampliare e rinnovare l'aula informatica della scuola elementare Antonio Fogazzaro di Chiesanuova (PD).

Il primo passo è stato quello di recarci sul posto per capire la situazione e le richieste dei docenti. Ci è stato detto di portare il numero di PC a 22, fornendo la possibilità all'insegnante di condividere i file con gli alunni. Tutto questo garantendo la massima facilità di utilizzo e manutenzione e rendendo sicura la navigazione in internet dei bambini.

Erano già presenti una decina di computer, la maggior parte dei quali piuttosto datati. Su alcuni era già stato installato Linux Mint ma nessuno era stato in grado di configurare correttamente la rete.

La soluzione:

Ci siamo subito attivati per fornire alla scuola 17 computer (16 per le postazioni e uno da usare come server) e alcuni monitor. Si è discusso a lungo su quale distribuzione utilizzare. Subito si è pensato ad Edubuntu, anche se purtroppo è stato abbandonato e l'interfaccia grafica è pesante per i computer più datati.

Tra i repository di Ubuntu sopravvive tuttavia il meta-pacchetto edubuntu-desktop che installa tutto il software normalmente presente sulla distribuzione di Edubuntu. La scelta è quindi ricaduta su Lubuntu, variante leggera ma comunque graficamente accattivante di Ubuntu, su cui sono stati installati tutti i pacchetti provenienti dal mondo di Edubuntu. Anche gli altri computer della scuola sono hanno ricevuto questo sistema operativo, in modo da avere ovunque la stessa interfaccia.

Discutendone tra soci abbiamo deciso di organizzare il sistema come mostrato in figura, ovvero con un server centrale che gestisce l'autenticazione degli utenti e fornisce le loro home directory da due dischi in RAID 1 (realizzato con btrfs).

Organizzazione della rete

Gli indirizzi IP delle varie macchine sono quelli che, come ci è stato riferito, erano precedentemente assegnati ai computer dell'aula informatica. Come tale abbiamo scelto una numerazione progressiva che partendo dal server procede verso le varie postazioni.

Non esistendo nessun server DHCP gli indirizzi sono stati impostati manualmente tramite systemd-networkd (una guida per smanettoni qui). Sotto vedete la configurazione del server. Gli altri PC seguono a ruota.

Configurazione dell'interfaccia di rete

Notate in particolare gli indirizzi DNS utilizzati. Sono quelli del servizio OpenDNS FamilyShield. Questi DNS bloccano tutto i contenuti non adatti ai bambini che possono trovarsi sul web, rendendo più sicura la navigazione.

Configurazione di LDAP

Gli account utente vengono distribuiti dal server tramite il protocollo LDAP. Dagli insegnanti ci è stato chiesto di avere un account utente per classe, perciò abbiamo previsto di creare i vari utenti aggiungendone uno ridondante.

La nomenclatura degli account segue uno schema ben preciso del tipo lab-nomeclasse, ad esempio: lab-1a per la IA, lab-1b per la IB, eccetera.

I vari bambini useranno la home directory della propria classe come spazio di lavoro condiviso tra loro e con l'insegnante. Creeranno poi una cartella con il loro nome dove salvare gli esercizi proposti a lezione. Questi file saranno leggibili in tempo reale sul server dall'insegnante che potrà tenere traccia del progresso dei propri alunni.

Ora un po'di dettagli da nerd su come è stato configurato il servizio LDAP sul server e sui client e come sono gestiti i permessi su file e directory. Se la cosa non ti interessa salta pure alla prossima sezione.

Continua nella prossima puntata...

Il risultato:

Dopo tanta fatica siamo riusciti a consegnare il materiale alla scuola e configurare a dovere tutte le macchine. Attualmente manca ancora la parte di LDAP ma per il resto ci siamo.

Gli alunni possono connettersi ad internet ed usare i loro programmi preferiti. In questa foto ne vedete un gruppetto alle prese con i nuovi PC. È entusiasmante vedere con che facilità si destreggiavano con queste macchine lanciando alcuni giochi e scrivendo una lista della spesa.

Bambini felici per la loro nuova aula informatica

Che altro dire? La soddisfazione di aver portato il software open source anche in questa realtà è grande. La flessibilità di configurazione di Linux ha permesso di creare con non poca fatica la soluzione flessibile e di facile mantenimento che ci era stata richiesta.

Alla luce di quest'esperienza gli insegnanti ci hanno chiesto di spostare alcuni dei computer dall'aula informatica alle varie classi (uno per classe) ed anche alcune brevi lezioni su come usare il loro nuovo sistema, il che testimonia l'utilità dell'intervento che abbiamo svolto.

Alla prossima quindi!