APS Faber Libertatis

Statuto dell'A.P.S. Faber Libertatis

Articolo 1 - Denominazione sede

E' costituita, nel rispetto del Codice Civile e della normativa in materia, l'Associazione di promozione sociale, ai sensi della L. 383/2000, denominata: "Faber Libertatis" con sede legale in via Santa Rita 3 - presso la Parrocchia di Santa Rita - 35126 Padova.

Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l'obbligo di comunicazione agli uffici competenti.

Articolo 2 - Finalità

La Associazione è apartitica, aconfessionale, non ha fini di lucro, è ispirata ai principi di democrazia e svolge attività di promozione e utilità sociale.

I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra i Soci, anche in forma indiretta.

Le finalità che la Associazione si propone sono in particolare:

  • Promuovere l'accesso alle tecnologie informatiche da parte di chi ne è escluso per motivi economici, sociali, culturali od anagrafici, sia esso cittadino italiano o straniero, residente in Italia o in altra nazione;

  • Incentivare il recupero ed il ripristino di hardware in disuso o disponibile a basso costo;

  • Promuovere e diffondere l'utilizzo di software per calcolatori elettronici, di seguito chiamato Software Libero, rilasciato con licenza GNU GPL, LGPL o FDL redatte dalla Free Software Foundation, oppure con licenza dichiarata dalla Free Software Foundation compatibile con queste, oppure con licenza che risulti libera secondo linee guida deliberate dall'assemblea dei Soci e riportate nel Regolamento Attuativo;

  • Diffondere l'utilizzo consapevole degli strumenti informatici mediante una corretta alfabetizzazione informatica;

  • Educare alla conoscenza degli strumenti informatici, hardware e software;

  • Promuovere l'accessibilità del software libero mediante lo sviluppo di nuovo software libero, la manutenzione di quello esistente e la traduzione in Italiano od altre lingue della documentazione e del software stesso;

  • Diffondere la conoscenza dei problemi ecologici, sociali, culturali ed economici derivanti da un utilizzo improprio o disuguale delle tecnologie informatiche e contribuire alla loro risoluzione.

La Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle ad esse estremamente connesse o di quelle accessorie a quelle statutarie in quanto integrative delle stesse.

La Associazione, al fine di assicurare il più completo conseguimento delle proprie finalità statutarie, può collaborare, coordinandosi e/o consorziandosi con altre associazioni, enti ed istituzioni di carattere pubblico o privato la cui attività sia coerente con le finalità dell'Associazione.

L'Associazione si impegna, per le proprie attività, a non utilizzare software rilasciato sotto licenze ritenute non libere, salvo quando questo si renda necessario per predisporre l'hardware all'utilizzo di software libero.

Articolo 3 - Soci

Sono ammessi all'Associazione tutte le persone fisiche che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l'eventuale regolamento interno.

L'organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è l'Assemblea. Il diniego va motivato. Il richiedente nella domanda di ammissione fornisce le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.

Ci sono tre categorie di soci:

  • Ordinari (versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall'assemblea);

  • Sostenitori (oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzione volontaria straordinaria);

  • Benemeriti (persone nominate tali dall'assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell'Associazione).

Non è ammessa la categoria di soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile.

Articolo 4 - Diritti e doveri dei soci

I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell'Associazione e di essere rimborsati nelle spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell'attività prestata.

I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l'eventuale regolamento interno. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell'associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro anche indiretto, in ragione della disponibilità personale.

Articolo 5 - Recesso ed esclusione del socio

  • Il socio può recedere dall'associazione mediante comunicazione scritta all'Assemblea.
  • Il socio che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto può essere escluso dall'Associazione.
  • L'esclusione è deliberata dall'Assemblea con voto segreto e dopo avere ascoltato le giustificazioni dell'interessato.

Articolo 6 - Organi sociali

Gli organi dell'associazione sono:

  • l'Assemblea dei Soci;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente. Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

Articolo 7 - Assemblea dei soci

L’Assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci. E' convocata almeno una volta all'anno dal Presidente dell'associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l'ordine del giorno dei lavori. L'Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario.

L'Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E' straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell'associazione. E' ordinaria in tutti gli altri casi.

Articolo 8 - Compiti dell'Assemblea

L'assemblea deve:

  • approvare il rendiconto conto consuntivo e preventivo;
  • fissare l'importo della quota sociale annuale;
  • determinare le linee generali programmatiche dell'attività dell'associazione; * approvare l'eventuale regolamento interno;
  • deliberare in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci;
  • eleggere il Presidente e il Consiglio Direttivo;
  • deliberare su quant'altro demandatole per legge o per statuto, o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.

Articolo 9 - Validità delle Assemblee

L'assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.

Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente.

Le deliberazioni dell'assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone (o quando l'Assemblea lo ritenga opportuno).

L'assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci.

Articolo 10 - Verbalizzazioni

Le discussioni e le deliberazioni dell'assemblea sono riassunte in un verbale redatto da un componente dell'assemblea appositamente nominato e sottoscritto dal presidente.

Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e di trarne copia.

Articolo 11 - Consiglio direttivo

Il consiglio direttivo è composto da numero 5 membri eletti dall'assemblea tra i propri componenti.

Il consiglio direttivo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti.

Il Consiglio direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all'Assemblea; redige e presenta all'assemblea il rapporto annuale sull'attività dell'associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo.

Articolo 12 - Presidente

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione, presiede il consiglio direttivo e l'Assemblea; convoca l'Assemblea dei soci e il consiglio direttivo, sia in caso di convocazione ordinaria che straordinaria.

Articolo 13 - Risorse economiche

Le risorse economiche dell'organizzazione sono costituite da:

  • contributi e quote associative;
  • donazioni e lasciti;
  • ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della L.383/2000.

L'associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

L'associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.

Articolo 14 - Rendiconto economico/finanziario

Il rendiconto economico-finanziario dell'associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all'anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l'esercizio annuale successivo.

Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo e approvato dall'assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell'associazione almeno 20 giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni associato.

Il conto consuntivo dev'essere approvato entro il 30 aprile dell'anno successivo alla chiusura dell'esercizio sociale.

Articolo 15 - Scioglimento e devoluzione del patrimonio

L'eventuale scioglimento dell'Associazione sarà deciso soltanto dall'assemblea con le modalità di cui all'art. 9 ed in tal caso, il patrimonio, dopo la liquidazione, sarà devoluto a finalità di utilità sociale.

Articolo 16 - Disposizioni finali

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal codice civile e delle leggi vigenti in materia.