Corso Padova 2008/risultati del questionario
Da Faber Libertatis.
Durante lo svolgimento Corso Introduttivo all'informatica libera organizzato dall'Associazione a Padova tra aprile e giugno 2008, è stato proposto un questionario anonimo di valutazione dell'operato dei docenti.
Di seguito viene presentato un riassunto dei risultati raccolti dai sei questionari compilati (in parte).
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Valutazione complessiva del corso
Dai questionari, il voto medio delle lezioni di questo corso è risultato essere pari a 8,81, in crescita rispetto all'esperienza didattica precedente (si vedano i risultati del Corso a Piove di Sacco del 2007).
Rispetto al corso precedente, si è registrato un maggior appiattimento dei voti, fortunatamente verso buoni livelli, per cui si suppone d'essere riusciti a produrre un corso di qualità sufficientemente buona per soddisfare la maggior parte delle aspettativi di allievi di competenze ed estrazioni eterogenee.
Si sono peraltro registrati inevitabilmente commenti relativi ad un'eccessiva difficoltà del corso, così come al contrario anche la richiesta di maggior vastità degli argomenti trattati: la media delle richieste è comunque per un corso in grado di approfondire più vari aspetti trattati, spesso compressi per poter rispettare i tempi delle lezioni (due ore).
Da segnalare come l'imprecisione oraria dei docenti sia stata indicata come un punto sfavorevole: per vari motivi, infatti, alcune lezioni sono iniziate con mezz'ora di ritardo, comportando di conseguenza un slittamento della fine. Considerato l'orario previsto per la lezione (dalle 21 alle 23, del mercoledì sera) si può ben capire come questo aspetto possa aver inciso notevolmente sulla qualità del messaggio espresso.
Globalmente gli allievi hanno indicato il corso come molto utile e sicuramente da consigliare e che le nozioni apprese durante il corso verranno molto probabilmente applicate nella propria attività informatica. È stato inoltre espresso un giudizio positivo sulla logistica (nonostante alcune difficoltà risolte grazie anche agli allievi stessi, la maggior parte dei quali dotati di proprio computer portatile) e sulla qualità del materiale didattico, reso disponibile anche su questo sito.
Valutazioni dei docenti
I docenti hanno registrato questo voto medio:
- Mattia Bertazzo (hardware) - 7,6
- Manuele Rampazzo (sistema operativo, ambiente grafico, shell) - 8,83
- Piergiovanna Grossi (OpenOffice.org) - 8
- Mirko Romanato (Internet) - 8,8
- Andrea della Regina (grafica) - 9,5
- Andrea della Regina più Raffaella Traniello (multimedia) - 10
Complessivamente, i questionari sono stati sufficientemente coerenti nel considerare i docenti all'altezza della situazione, con un buon grado di professionalità, preparazione e disponibilità nei confronti degli allievi.
Fortunatamente, i docenti sono anche riusciti ad evitare eccessi d'informatichese e, quand'è stato necessario, sono stati in grado di spiegare in maniera semplice i termini complessi.
Da segnalare come il voto più basso, peraltro ampiamente sufficiente, sia stato assegnato ad un docente (Mattia Bertazzo) incaricato di proporre in via sperimentale una lezione dedicata all'hardware, dichiaratamente di complessa trattazione.
Valutazioni delle lezioni
Le lezioni hanno ricevuto il seguente voto medio:
- il personal computer - 7,8
- installazione di Ubuntu Linux - 9,1
- concetti fondamentali di Ubuntu Linux - 9
- l'ambiente grafico GNOME - 8,6
- la configurazione del sistema operativo - 9
- la shell - 8,8
- OpenOffice.org - 7,83
- Internet - 8,9
- grafica - 9,25
- multimedia - 9,8
(Nota: globalmente le lezioni tenute da Manuele Rampazzo hanno ottenuto come voto 8,9).
Rispetto al corso precedente paiono essere state rimosse le principali criticità, indotte da un lato dalla lezione sulla shell, sembrata troppo fuori dal contesto, dall'altro dalla poca preparazione in occasione della lezione di OpenOffice.org; l'ultima lezione ha inoltre evitato, in quest'edizione, il gran numero di interruzioni che in parte la vanificarono nel 2007.
Nonostante il suo carattere sperimentale e nonostante la difficoltà intrinseca nell'argomento, con l'aggravante dell'essere posta come lezione d'apertura, anche la prima lezione dedicata all'hardware ha ricevuto un buon voto.
Considerazioni finali
Il corso ha ottenuto un risultato soddisfacente, ma ovviamente questo va considerato come una base di partenza e non già come la conclusione del percorso di evoluzione didattica dell'Associazione.
Il problema sempre più sentito è quello della compressione eccessiva di un gran numero di argomenti nell'arco di sole due ore, con il rischio di sforare anche di molto l'orario di conclusione previsto in caso di domande o di imprevisti.
La risoluzione del problema, premesso che si considera ognuna delle lezioni proposte come fondamentale al fine di avere un'adeguata comprensione delle potenzialità dell'informatica libera, probabilmente può passare solo attraverso l'aumento del numero delle lezioni, in modo da suddividerne quelle più pesanti e vaste.
Quali lezioni suddividere in più parti? Dalle risposte ricevute, le lezioni più critiche parrebbero essere quelle della shell, dell'installazione e l'illustrazione dei concetti fondamentali del sistema operativo; tuttavia forse anche lezioni quali il multimedia ne gioverebbero.
Sarà quindi necessario indirizzarsi verso un modello di corso composto da quindici lezioni?
Anche l'ordinamento potrebbe essere rivisto, in quanto porre la lezione sull'installazione ad inizio corso ha suscitato alcune perplessità, giacché prima di installare - è stata l'opinione di alcuni - sarebbe preferibile conoscere. Va anche detto che il posizionamento della lezione in quel punto è conseguente a richieste proprio in questo senso occorse in passato!
Una mediazione, anche per cercare di rendere più graduale l'approccio e per contestualizzare meglio la prima lezione, potrebbe essere rivedere il programma in questo modo:
- una prima fase in cui gli allievi vengono abituati all'utilizzo del sistema operativo come utenti dell'ambiente grafico;
- successivamente, si affrontano in successione argomenti più complessi quali la conoscenza dell'hardware e dei concetti fondamentali del sistema operativo;
- come terzo passo, procedere all'installazione;
- a seguire, la configurazione del sistema operativo installato, sia in modalità grafica che testuale;
- per concludere, la sequenza di lezioni dedicate ai principali contesto d'utilizzo applicativo.
Il percorso qui sopra indicato potrebbe essere quello di una scoperta graduale della libertà, evitando il trauma dell'incontro brutale con i concetti più strani di un sistema operativo nuovo.
Si segnala ancora come sia ulteriormente necessario migliorare la fase di preparazione al corso da parte dei docenti, al fine di proporre un insieme didattico più omogeneo e coordinato, anziché un flusso di lezioni distinte tra loro: sono stati compiuti sforzi in questo senso, ma non risultano essere sufficienti.
Per concludere, si segnala come la distribuzione dei questionari durante le lezioni non abbia dato i risultati sperati, giacché sono risultati essere molto incompleti rispetto agli anni precedenti: anziché assicurare la libertà di consegnare al termine del corso il questionario globale, si ritiene più produttivo fare in modo di consegnare un questionario per ogni lezione, magari rendendolo un po' più approfondito, richiedendone la restituzione alla fine della lezione stessa.
Nota conclusiva sul periodo del corso
Va probabilmente riconsiderata la collocazione delle lezioni nella tarda primavera, fin quasi all'estate. È questo un periodo in cui diventa man mano meno piacevole seguire delle lezioni al chiuso, soprattutto quando vi è bel tempo, caldo, possibilità di attività all'aperto più interessanti (feste e simili).
Può essere sensato porre come termine ultimo per delle lezioni primaverili la fine di maggio, anche se questa scelta rischia di far sovrapporre il corso con varie festività (Pasqua, 25 aprile, primo maggio).
L'orario serale è senza dubbio l'unico fattibile, considerando il contesto di docenti ed allievi (in larga parte lavoratori), mentre può essere ridiscussa la cadenza bisettimanale, che quest'anno però non poteva essere sostenuta vista la contemporaneità con un altro corso.


